sabato, maggio 25th, 2013 | Author:

Grotta, montagna, isola, bosco magico, labirinto, foresta selvatica, acqua e fonte. Sono i topoi del giardino all’italiana nei secoli XVI-XVII, quando il gusto rinascimentale si evolve secondo i canoni manieristi e barocchi, arricchendosi anche delle esperienze francesi. Fino al 23 febbraio, Il Giardino di Armida in Palazzo della Ragione ci illustra queste suggestive creazioni tra natura, arte e architettura che tanto colpirono la fantasia di pittori, dram-maturgi e poeti; primo fra questi Torquato Tasso, protagonista di un’altra sezione della mostra.

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