lunedì, settembre 09th, 2013 | Author:

Quando il cristallo è al top

Il piano in cui sono incassati i lavabi è in cristallo ed è stato realizzato da un artigiano (rubinetti Stella, vasca idromassaggio Jacuzzi). Ma altri top simili sono forniti, per esempio, da Antonio Lupi che ha recentemente prodotto una collezione di cristalli laccati in 17 tinte unite, più un originale effetto puntinato che ricorda la graniglia. Questi piani trasparenti possono raggiungere i 140 cm di profondità e i 220 di larghezza e vengono eseguiti anche su disegno e prodotti con l’aiuto del computer.

sabato, settembre 07th, 2013 | Author:

La porta girevole

• Il principio. Una serie di porte che ruotano su un perno centrale e che fanno da scenografiche quinte. Hanno la struttura sandwich composta da un telaio interno in legno a forma di croce che serve da irrigidimento e da due lastre esterne in vetro con finitura metallizzata per simulare l’alluminio.
• Il funzionamento. L’infisso è ancorato al soffitto con zanche e falso telaio in faggio verniciato in modo da sembrare metallico. L’anta è sostenuta da un perno incassato nel pavimento che ruota grazie a cuscinetti a sfera.
• La grande maniglia, sempre su disegno dell’architetto Anna Giorgi, è in lamiera di alluminio pantografata (spessore 0,5 mm) e successivamente rifinita con la vernice metallizzata usata per gli altri particolari costruttivi di questo originale sistema di porte.

Categoría: Porte interne  | Tags:  | Lascia un commento
giovedì, settembre 05th, 2013 | Author:

La luminescente poesia dello stucco

Le superfici metalliche, e in generale quelle riflettenti, sono la chiave di lettura dell’arredamento, come si nota nella scala interna che collega i tre livelli. Il corrimano è ottenuto con una lastra metallica che, «nella morbidezza della leggera incurvatura, ricorda i biscotta’ lingua di gatto», commenta l’artista Gian-Carlo Montebello, prezioso collaboratore dell’architetto Anna Giorgi nella definizione di alcuni elementi di design. La balaustra è rifinita con stucco lucido (ottenuto grazie a una miscela di polveri di metallo e pigmenti colorati) che viene normalmente «tirato» e rasato. Qui, invece, se ne esalta la matericità, mettendone in rilievo le energiche spatolate. A enfatizzare l’insieme è una semplice lampada a sfera.

martedì, settembre 03rd, 2013 | Author:

Tre piani collegati, ma indipendenti

In una classica casa di ringhiera milanese tre minialloggi su altrettanti livelli sono stati riuniti in un’unica abitazione di 350 mq che, per il passaggio da un piano all’altro, sfrutta la vecchia scala comune. Nella radicale ristrutturazione l’architetto Anna Giorgi ha stabilito una razionale distribuzione degli spazi, in modo che ogni livello fosse indipendente dall’altro.
Al primo piano si trovano la zona dei servizi e le camere dei ragazzi; al secondo la zona pranzo, il soggiorno e la cucina (che diventa reale e simbolico punto di incontro tra figli e genitori), mentre l’ultimo piano è destinato alla camera matrimoniale, alla cabina-armadio, al bagno con sauna e allo studiolo. Nella zona giorno sono stati eliminati i divisori per creare un open space caratterizzato dal controsoffitto ondulato e dalle colonne.
La cucina, sviluppata lungo il muro cieco, è separata dalla living room da una quinta sinuosa.
La zona notte, ricavata nel sottotetto, comprende un ampio guardaroba passante che conduce a un altrettanto ampio bagno con sauna.

sabato, agosto 24th, 2013 | Author:

Cui nessun dettaglio è lasciato al caso

Molto particolare il controsoffitto costruito da Rosedil con la collaborazione dell’architetto Renato Melzi e formato da lastre di gesso irrigidito con della stoppa Manila. Spesse 2 cm e lunghe 3 metri, sono state modellate su un calco realizzato secondo il disegno prestabilito. Le lastre sono state poi incastrate con una maschiatura a coda di rondine e sospese a fili d’acciaio armonico calibrati per permettere gli assestamenti.

giovedì, agosto 22nd, 2013 | Author:

Tutti i colori del metallo

La superficie ondulata del controsoffitto bianco latte e i faretti lungo la parete curva trasformano il soggiorno in una gallerìa d’arte. Sobri i colori: il divisorio azzurro polvere è tinteggiato con pittura Velvety di Sikkens, il parquet è in faggio, mentre le poltroncine e i divani di Flexform sono rivestiti di blu. Il tappeto fine Ottocento è stato acquistato da Farsciran.

martedì, agosto 20th, 2013 | Author:

Interni novecento

Due prospettive del soggiorno, nato dall’unione di due ambienti e arredato con poltrone e divano anni 50, divanetto bianco acquistato a un’asta di New York e libreria in legno di noce. Il tavolino e la sedia rustica sono peruviani. Alle pareti, quadri dell’Ottocento italiano e opere contemporanee, firmate da Munì e Francesco Savorgnan.

domenica, agosto 18th, 2013 | Author:

Percorsi di memoria

Vista dall’esterno dell’edificio ristrutturato dall’architetto Mario: è un tipico cascinale della Lomellina le cui fondazioni risalgono addirittura al Medioevo. I locali al piano terra erano un tempo adibiti a stalla; al primo piano si trovava un’infilata di stanze tra loro comunicanti e collegate esternamente grazie al lungo ballatoio continuo. La tipologia originaria presentava poi un sottotetto di altezza considerevole, anticamente utilizzato come fienile.

venerdì, agosto 16th, 2013 | Author:

Antico, anzi in stile

L’abitazione che abbiamo visto è arredata con pregiati mobili d’antiquariato provenzale, acquistati nei negozi e nei mercatini dai padroni di casa, veri conoscitori e collezionisti. Per chi non è esperto, discernere i pezzi autentici da quelli rimaneggiati o addirittura realizzati ex novo è davvero difficile. Meglio allora rivolgersi direttamente ai mobilieri che riproducono i modelli di un tempo: i risultati sono in molti casi ottimi, sia per solidità strutturale sia per qualità delle finiture che imitano con efficacia la patina del tempo, prezzi sono molto inferiori a quelli di un originale d’epoca che, molte volte, richiede cure e manutenzione.Tra i produttori di mobili in stile simili a quelli della casa pubblicata, ricordiamo Annibale Colombo, Grattaroia, Minacciolo. Selva e Morelato.

mercoledì, agosto 14th, 2013 | Author:

Intarsi d'ogni tipo

Bordi, cornici e riquadri a intarsio conferiscono preziosità al pavimento, come dimostra la lussuosa abitazione delle pagine precedenti, dove l’abbinamento è tra legno di teak e marmo statuario bianco. Per differenziare gli ambienti, creare percorsi e caratterizzare lo spazio, le possibilità compositive sono varie e ampia la scelta di materiali da accostare. Non solo quelli tradizionali, ma anche novità interessanti come la monocottura, che imita vena e formati del legno, e il gres porcellanato che sembra marmo.