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martedì, giugno 26th, 2012 | Author:

Cucine classiche: libera possiede inoltre un elevato potere aspirante grazie ad un potente motore di 750 m3/h: l’esclusivo design con cielo sovrastante permette il contenimento dei vapori e degli odori, convogliati da un flusso laminare d’aria in apposite fessure. Una linea così pura e razionale, non può che nascere dall’incontro fra elementi funzionali, ergonomici ed estetici.

martedì, giugno 05th, 2012 | Author:

Una porta scorrevole a doppia anta amplia visivamente la cucina. La doppia rampa a elle riduce l’ampiezza del soggiorno, ma permette di sfruttare lo spazio sottostante con contenitori a scaletta realizzati su misura.

mercoledì, maggio 16th, 2012 | Author:

Tra le soluzioni pronte offerte dalla produzione, eccone due dallo stile completamente diverso. Qui sopra, un rivestimento dal sapore rustico realizzato con i Sassi del Piave di Cottoveneto: formelle colorate a tema floreale (composte da quattro tozzetti da cm 10×10) su uno sfondo di tozzetti in marmo Bianco di Carrara. Qui a sinistra, ispirata alle ceramiche olandesi bianche e blu del ‘600, la serie Delfi.

martedì, maggio 15th, 2012 | Author:

Fasce di colore, scacchiere o greche realizzate con piastrelle di vari colori contrastanti. Semplice smalto lucido di una tonalità brillante, magari rifinito con listelli in marmo a toro. Tesserine di mosaico ceramico impiegate per scrivere, su uno sfondo uniforme, la propria poesia preferita. Sono tante le possibilità per la parete sottopensile. E può essere un gioco divertente progettarle da sé: basta un po’ di iniziativa e fantasia.

sabato, maggio 12th, 2012 | Author:

Una cucina piccola e magari poco luminosa, un bagno cieco, un piccolo disimpegno pieno di porte. Come rendere questi ambienti piacevoli e, almeno illusori a mente, spaziosi? Con un trompe-roeil. È una tecnica decorativa che in genere viene adottata in locali di rappresentanza come ingressi e soggiorni, dove grandi paesaggi, scene campestri o architetture urbane hanno modo di risaltare.

venerdì, maggio 11th, 2012 | Author:

La zona più facile in cui sbizzarrirsi con giochi di fantasia è la superficie di parete compresa tra il piano di lavoro e i pensili: rivestirla con piastrelle colorate e dipingerla con smalti lucidi lavabili è una cura che vince qualsiasi tristezza. Più la cucina è grande, più le possibilità ornamentali si moltiplicano.

giovedì, maggio 10th, 2012 | Author:

Naturalmente le dimensioni del locale giocano un ruolo fondamentale ai fini estetici. Prendiamo una cucina da appartamento di città, stretta e lunga e non troppo luminosa: se, sotto l’aspetto funzionale, richiede di sfruttare al massimo lo spazio tra pavimento e soffitto, dal punto di vista cromatico esige toni chiari e freddi, che riflettono la luce cucina. In ogni situazione comunque l’atmosfera si deve essenzialmente ad accostamenti azzeccati di materiali e tonalità tra pavimento, ante e piani di lavoro.

mercoledì, maggio 09th, 2012 | Author:

Chi la preferisce vecchia maniera, caratterizzata dall’accostamento di tanti elementi diversi (lavello in marmo, credenza, piattaia, frigorifero, fornelli ecc.), può adottare il sistema provenzale: parti in muratura trattata a calce o piastrellata in svariati colori, singoli mobili in legno dai colori pastello, piani di lavoro in marmo e tanti, tantissimi oggetti, tutti a vista.

martedì, maggio 08th, 2012 | Author:

Chi concepisce la cucina come un ambiente dove devono regnare efficienza, razionalità, igiene ha una sola via da seguire: la piastrellatura bianco integrale o il tutto inox, perfetti a far da sfondo a mobili superattrezzati, contenitori con guarnizioni antipolvere, elettrodomestici a incasso.

sabato, gennaio 07th, 2012 | Author:

L’ambiente in cui ci si trova appena entrati: secondo l’uso rurale, l’ingresso apre direttamente sulla cucina-pranzo. Che è poi il locale più accogliente della casa, grazie anche al grande focolare. Qui la struttura tradizionale del soffitto, con travi in legno e tavelle in cotto a vista, si contrappone a un arredo piuttosto insolito. Grazie all’estro cromatico dell’arredatrice Ombretta Attanasi, mobili semplici per lo più recuperati sui mercatini, come la credenzina ‘900 e la curiosa ottomana in ferro con cuscini, hanno trovato una nuova veste: nelle tonalità verde brillante e rosa fucsia tipiche dello stile provenzale. Lungo il perimetro del soffitto, come fregio decorativo, corre un bordo di carta inglese di ispirazione marina. Forse un richiamo gioioso allo scorrere infinito del piccolo corso d’acqua sotto casa.