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venerdì, settembre 27th, 2013 | Author:

L'organizzazione i loft

L’accesso al soppalco è stato reso più agevole con l’installazione di una vera e propria scala in legno, composta da due rampe disposte simmetricamente: una conduce alla «camera da letto» e a una delle due cabine-armadio; l’altra alla seconda cabina. Il soppalco si affaccia sul soggiorno sottostante, che ha mantenuto la doppia altezza originale.
Sotto il soppalco sono stati ricavati un bagno e una minuscola cucina: quest’area misura m 2,50 di altezza mentre la zona soppalcata è alta m 2,10 nei punti più alti e circa 180 cm in quelli più bassi (cioè in corrispondenza delle grosse travi che attraversano il soffitto a cassettoni).

lunedì, settembre 23rd, 2013 | Author:

La progettista

Ha venticinque anni e dal 1989 è iscritta alla facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma, dove la sua laurea (in arredamento e architettura d’interni) è fissata per l’aprile di quest’anno. Da tre anni collabora con un importante studio di progettazione romano, dove è responsabile del settore arredamento.

sabato, aprile 28th, 2012 | Author:

L’arte del ricevere è protagonista della sezione Tavola & Favole, curata dall’architetto Laura Belforti. Il gusto del banchetto, delle forme raffinate e delle presentazioni spettacolari, commenta la coordinatrice, è nato proprio qui, a Roma. E Roma sarà il palcoscenico di venti nuove interpretazioni all’altezza degli allestimenti rinascimentali e barocchi. Le creazioni di Alessi, Richard Gi-nori, Christofle, Herend, per fare solo qualche nome, verranno inserite in suggestive ambientazioni.

venerdì, aprile 08th, 2011 | Author:

Nella nuova suddivisione degli spazi. L’area piü lontana dal cortile, e dunque piü buia, é occupata dall’ingresso, sul qua-le si aprono a sinistra un lócale guardaroba-lavanderia e a de-stra, nel sottoscala, un piccolo rispostiglio. Dall’ingresso si accede alia zona giomo un único grande ambiente dove si alternano, senza soluzioní di continuitá, cucina, sog-giorno e sala da pranzo.

mercoledì, aprile 06th, 2011 | Author:

E ogni spazio vuole essere abitato: anche per questo mi capita spesso
di progettare abitazioni in edifici che erano nati per altri scopi, o che erano stati ab-bandonati. Il huso é un modo per rispettare lambiente, per non espandere la dimensione del costruíto in un momento in cui la strategia da seguiré é quella di uno sviluppo che rispetti le risorse esistenti. Ho sempre cercato di scoprire il cuore nascosto di ogni casa.

martedì, marzo 29th, 2011 | Author:

La casa é sempre stata il tema principale della mia attivitá di ricerca e progettazione, racconta, e ho cercato di studiarla sotto tutti gli aspetti: storici, ambientali, tecnología e sociali. Intuendo pero che l’essenza propria deil’abitare é una dimensione molto profonda, che ognuno si porta dentro e sfugge continuamente a ogni tentativo di classificazione. lo credo che ogni spazio mandi dei segnali: Il bravo architetto li sa ascoltare, un buon progetto non emette mai segni forti, ma rivela soltanto ció che esiste giá.

martedì, ottobre 19th, 2010 | Author:

Durante la giornata gli ambienti cambiarlo fisionomía. Questo perché basta lo spostamento del solé o il passaggio di una nuvola a modificare i giochi di luce e di ombra che toccano le pareti in cemento, il pavimento di resina c tutti gli arredi architecture interior design. Tra questi spiccano mobili su disegno come la lunga scrivariía con piano di vetro che perfora la párete del living in corrispondenza di una piccola apertura. Ma anche pezzi di produzione italiana e classici di l.e Corbusier. Gli ambienti sonó estremamente lineari e le differcnze tra living, zona pranzo e spazi relax sonó sottolineate da piccoli sbalzi di quota median dalla disposizione degli arredi e da pared quinta in cemento forato.

lunedì, ottobre 18th, 2010 | Author:

Ed é strano per noi pensare alia casa, símbolo di soliditá e protezione, come qualcosa di piü precario. Per architettura interni invece é un fatto nórmale, dovuto al clima secco e alia necessiti di ripararsi dalla luce accecante favorendo la ventilazione degli ambienri. La costruzione, dunque, é tutta giocata sul contrasto netto tra leggerezza e solidita. II tetto trasparente praticaniente non esiste e un recinto di cemento che segna il confine tra residenza e paesaggio é l’unico elemento che separa l’interno della casa dal paesaggio esterno.