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venerdì, aprile 27th, 2012 | Author:

Tra le manifestazioni culturali, riunite al padiglione 22. segnaliamo la mostra dei 40 anni del Compasso d’Oro, il premio che l’Associazione per il Disegno Industriale (Adi) assegna ai migliori prodotti di design. Dedicata all’artigianato è invece la mostra L’Officina delle Arti promossa dalla Regione Lazio: in esposizione 37 prodotti realizzati da imprese artigiane su progetti di architetti e designer delle più diverse tendenze stilistiche.

mercoledì, settembre 07th, 2011 | Author:

Imparare a far ceramica italiana in uno dei luoghi più prestigiosi di quest’arte, e contemporaneamente trascorrere un periodo di vacanza in luglio o agosto nel cuore verde dell’Umbria: è la proposta dell’Associazione amici della ceramica di Urbania (Urbino) per luglio e agosto.

mercoledì, aprile 06th, 2011 | Author:

E ogni spazio vuole essere abitato: anche per questo mi capita spesso
di progettare abitazioni in edifici che erano nati per altri scopi, o che erano stati ab-bandonati. Il huso é un modo per rispettare lambiente, per non espandere la dimensione del costruíto in un momento in cui la strategia da seguiré é quella di uno sviluppo che rispetti le risorse esistenti. Ho sempre cercato di scoprire il cuore nascosto di ogni casa.

martedì, marzo 29th, 2011 | Author:

La casa é sempre stata il tema principale della mia attivitá di ricerca e progettazione, racconta, e ho cercato di studiarla sotto tutti gli aspetti: storici, ambientali, tecnología e sociali. Intuendo pero che l’essenza propria deil’abitare é una dimensione molto profonda, che ognuno si porta dentro e sfugge continuamente a ogni tentativo di classificazione. lo credo che ogni spazio mandi dei segnali: Il bravo architetto li sa ascoltare, un buon progetto non emette mai segni forti, ma rivela soltanto ció che esiste giá.

domenica, novembre 28th, 2010 | Author:

Un architetto milano, dice Libeskind, non puó essere pessimista, deve sempre credere che il futuro gli riserverá un terreno dove costruire. Costruire in senso proprio, non giá disegnare: lo non sonó l’architetto che va in ufficio. lo voglio essere dentro il lavoro. Un concetto che nel libro chiarisce con una metáfora musicale: Non sentiamo crini di cavallo sfregare contro corde di budelio, o martelletti di legno colpirc pezzi di metallo: sentiamo un violino e un pianoforte.

E anche se distinguíanlo gli accordi e identifichiamo le vibrazioni, la música e altrove. La linea di demarcazione fra técnica e arte resta un mistero. Pcrcepibile, pero: nelle ferite sui niuri del Museo Ebraico di Berlino, nel Cristallo del Royal Ontario Museum, nelle trasparenze de H’Imperial War Museum North di Manchester. Quanto alie case, alie sue case, dove abita e ha abitato, il demiurgo diventa un uomo. Anzi, una specie di nómade giróvago.

sabato, novembre 27th, 2010 | Author:

Che cosa significa lavorare in team. Stabilire un insieine di relazioni particolari. Dall’aereo si vedrá la pluralitá dei nostri programmi. Citylife é uno spazio per festeggiare la vita della citta, un modo per restituiré forza alia citta. Del resto, un edificio é tutt’altro che materia inerte, é qualcosa che appartiene a tutti, pubblico al cento per cento. Quando progctto pensó a un bambino che nel futuro passera di li. Ancora a proposito della sua torre futura, Libeskind racconta che un giorno se la svigna da una delle solite riunioni e va al Castello Sforzesco, incontra la Pietá Rondanini di Michelangelo e ci gira intorno, a un ccrto punto capisce quello che stava cercando:

La curva della schiena di Maria era idéntica (idéntica!) all’arco del gratacielo che avevo progettato per Milano… E non riesco a scrollarnii di dosso la scnsazione che qualcosa mi abbia quasi costretto prima a disegnare la forma e poi a cercarla fino a trovarla. Quasi che architetto lavoro sia una specie di demiurgo, ma non propriamente in chiave dispotica, piuttosto una intelligenza capace di raccogliere dentro un volume se stesso, I’umanitá, il tempo, un uomo capace di leggere certi segni per poi renderli visibili.

venerdì, novembre 26th, 2010 | Author:

L’architetto di Ground Zero dice: E una citta spcciale Milano, e un po’ come l’amore, ti ci imbatti e lo riconosci. Ci ho abitato alia fine degli anni Ottanta per tre anni, senza sentirmi mai un turista. A Milano c’é nato uno dei miei figli, Rachel, il maggiore ci ha frequentato la scuola elementare. Milano fa parte della mia anima, un posto grazic al quale sgorgano emozioni. Applauso della sala della Triennale che lo ospita. Continua: E una citta che possiede qualitá culturali particolari, é fatta di trasformazioni complesse e io voglio portare avanti questa storia. Il riferimento é a Citylife, il planning architettonico del nuovo complesso della Fiera di Milano che ha vinto con Arata Isozaki, Zaha Hadid e Pier Paolo Maggiora.

giovedì, novembre 25th, 2010 | Author:

Quando chiesero a Goethe quale fosse il suo colore preferito, lui rispóse: Mi piacciono gli arcobaleni. Daniel Libeskind attacca cosi il suo libro appena uscito da Sperling & Kupfer Editori Breaking Ground. Un avventura tra architettura e vita. Giá a vederlo si capisce perché Libeskind é un uomo come e rarissimo tróvame in questi giorni entusiasta della vita. Si capisce che la vita gli entra dentro come l’aria nei polmoni di uno yogin. Se provate a domandare a un qualsiasi cittadino di questa citta, Milano, che cosa ne pensi, forse comincerebbe con una smorfia.