mercoledì, gennaio 09th, 2013 | Author:

La ceramica raku è un’antica tecnica giapponese di cottura degli smalti (16° secolo) con la quale venivano create le tazze per la cerimonia del tè. Si tratta di una particolare lavorazione che coinvolge gli elementi fondamentali della natura e della vita: Terra, Acqua, Aria e Fuoco. I pezzi di ceramica incandescenti e ricoperti di smalti vengono estratti dal forno e cosparsi di segatura e, subito dopo la combustione, immersi nell’acqua, poi lasciati ad asciugare all’aria.

È proprio dai violenti sbalzi termici che subiscono che nascono quei riflessi, effetti craquelé e ossidati che Sylviane Zurly utilizza per realizzare sculture, piastrelle, toz-zetti decorativi, cornici di camini e piccoli complementi d’arredo per la casa. Per questa eclettica artista di origine francese che vive in Toscana da molti anni, l’incontro con il raku è stata un’importante tappa del suo complesso percorso artistico, iniziato con la pittura, il disegno e la creazione di arazzi tessili.

Categoría: Arte Ceramica
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