martedì, settembre 21st, 2010 | Author:

Ho voluto che ci fosse tanto spazio e poche cose: vecchi tavoli a cui ho fatto sostituire i piani di cristallo, cassetti che sono diventati bacheche.Volevo che tutto avesse il segno del tempo e l’aria di casa. Mi piacerebbe che gli ospiti dicessero: qui si sta bene, si è tranquilli. Mi piace l’ulivo che ci incontra all’arrivo. E come un decorazioni cameretta e insieme una specie di capsula del tempo. L’ulivo è la mia terra. L’ulivo sono io. La mia casa ad Alghero è circondata da ulivi secolari. Per me sei un raccoglitore di segni. Un rabdomante di memorie altrui, di oggetti che devono entrare nella tua storia..

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